martedì 1 maggio 2018

Mr. Palomar è tornato (era ora!)

Non è certo la prima volta che questo blog si concede (suo malgrado) una pausa di riflessione (si dice spesso così, e non si capisce bene su cosa si doveva riflettere e quali siano stati gli esiti della riflessione): ma una pausa lunga come quella che Mr. Palomar si è concesso di recente non si era mai vista.
Sono davvero imbarazzato, cari lettori (a proposito, c'è ancora qualcuno laggiù che mi legge?) perché i silenzi non annunciati hanno un che di scorretto, di immeritato. Perdonatemi, se potete. Potrei elencarvi una serie di giustificazioni, parlandovi del fatto che ho avuto molto da fare per altri progetti, che il mio lavoro di insegnante mi ha assorbito un sacco di tempo ed energie, che la famiglia ha giustamente reclamato il suo spazio...  ma rischierei di apparire come John Belushi nel celeberrimo film "The Blues Brothers".



Allora non dico nulla, e nemmeno prometto che non accadrà più (anche se sono convinto che non accadrà più). Però permettetemi un accenno a uno dei progetti a cui ho lavorato ultimamente e che hanno sottratto tempo a Mr. Palomar. Vista sotto quest'ultimo aspetto, potrebbe apparire come una cosa detestabile, ma se vi racconto meglio la "cosa" forse potrete apprezzarla un pochino e addirittura perdonarmi il geologico ritardo.
La "cosa" si chiama Progetto Pitecum, ed è un gruppo di persone con la passione e l'ambizione di proporre laboratori didattici, spettacoli, conferenze, corsi e altre forme utili a trasferire passione, conoscenza e cultura.
Consapevoli che non esistano sistemi chiusi quando si parla di cultura, ma soltanto interconnessioni, non amiamo gli steccati tra le aree della conoscenza, e ci occupiamo tanto di matematica e di scienza, quanto di discipline umanistiche.

Tra le molte cose belle che abbiamo realizzato noi di Pitecum ci sono due conferenze-spettacolo che ho presentato a Treviso, assieme a compagni d'eccezione, al Festival della Statistica e della Demografia "StatisticAll" nel 2016 e nel 2017.
"StatisticAll" è una manifestazione nata nel 2015 e organizzata da ISTAT, Società Italiana di Statistica e Società Statistica Corrado Gini.

Della prima avevo già parlato su queste pagine: "Un, due... re! Giocando a dadi con Mozart" è un viaggio giocoso all'interno della musica di Mozart e di altri compositori famosi, per scoprirne il lato numerico e combinatorio. Ad affiancarmi in questo spettacolo c'era il pianista Giancarlo Panizzo, che per la cronaca è anche un brillante fisico. Durante lo spettacolo io e Giancarlo giochiamo col pubblico per dimostrare come la musica di Mozart e di altri compositori contenga matematica: e forse proprio a questo debba la sua magia e la sua bellezza. Il momento più divertente dello spettacolo è, l'avrete capito dal titolo, il gioco musicale dei dadi, di cui avevo parlato in un mio vecchio post.

La seconda conferenza-spettacolo si intitola "D'accordo, si conta! Giocando con note e grandi numeri", ed è stata presentata all'edizione 2017 di "StatisticAll". In questa occasione il mio compagno di avventura non è un pianista ma un chitarrista, e precisamente Stefano Zamuner, che è anche uno dei componenti effettivi della squadra di Progetto Pitecum. Il tema centrale sono i grandi numeri, esplorato con spirito giocoso e con l'aiuto determinante della musica. Alla fine io e Stefano giochiamo con il pubblico in modo simile a quanto fatto nel 2016, ma questa volta il risultato finale non è un minuetto mozartiano, ma una canzone, generata aleatoriamente in base ai lanci di un dado, e ovviamente eseguita in diretta e in prima assoluta.
Nel seguente video c'è un assaggio dello spettacolo proposto a Treviso lo scorso ottobre.


Naturalmente queste due conferenze spettacolo sono a disposizione di chi le volesse "ospitare". Di una terza conferenza spettacolo, sempre musical-matematica, e molto particolare, parlerò a breve in un post a parte: e vi prometto, almeno questo sì, che non passeranno altri sei mesi. 

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