In memoria di Dennis Ritchie

Il mese di ottobre 2011 ha visto la scomparsa di due grandi geni dell'informatica. Del primo, Steve Jobs, hanno parlato diffusamente tutti i mezzi di comunicazione, e si sono versati fiumi di inchiostro (soprattutto digitale, ovviamente).
Del secondo, Dennis Ritchie, hanno invece parlato pochissimi. Pochissime persone, d'altra parte, saprebbero dire chi sia stato Dennis Richie, e che cosa abbia fatto di tanto memorabile.
Eppure, l'importanza delle sue ricerche e dei suoi risultati lo pongono tra i massimi geni della storia dell'informatica.
Bastano due parole molto brevi, per stabilire la statura di Ritchie nel pantheon degli informatici di ogni tempo. La prima è UNIX. La seconda è C.
Assieme ad un altro grande informatico come Ken Thompson, presso i Bell Laboratories che videro la nascita del transistor e del laser, Ritchie fu infatti uno dei principali artefici del sistema operativo UNIX. Per decenni UNIX ha rappresentato una risorsa fondamentale per aziende, università e appassionati. UNIX, nel corso della sua lunga storia, ha avuto due figli illustri: uno è Linux, il sistema open source e gratuito più diffuso al mondo, lanciato nei primi anni Novanta dallo studente finlandese Linus Torvalds, l'altro è Mac Os X, sistema adottato nei sistemi Apple Macintosh dal 2001 in poi.
Negli stessi anni in cui vedeva la luce UNIX, e cioè in quegli anni di grande creatività e vivacità culturale che segnarono il passaggio tra anni Sessanta e anni Settanta, Dennis Ritchie plasmò anche il linguaggio di programmazione C: un altro pilastro fondamentale dell'informatica dal cui grembo sono derivate decine di altre piattaforme, come C++, Java, Perl, PHP, Python e molti altri.
Per il suo contributo essenziale al mondo della computazione, Dennis Ritchie ottene nel 1983, insieme a Thompson, il prestigioso premio Turing.
Onore dunque non soltanto al pur geniale Jobs, ma anche al grande Ritchie.

Commenti

  1. E' il post migliore su Ritchie (e Jobs) che abbia letto.
    annarita:)

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