Post

Visualizzazione dei post da Agosto, 2013

Carnevale della Matematica #64 su Popinga

Immagine
Spero che l'amico Popinga sarà magnanimo nel perdonarmi anche questa volta per l'enorme ritardo con cui recensisco il suo Carnevale: sappia che, nonostante il mio silenzio negli ultimi giorni (dovuto a ferie in luoghi di montagna bellissimi ma male raggiunti da internet), il Carnevale d'agosto non me lo sono affatto perso.
E lo consiglio a tutti coloro che, per ragioni varie, non l'hanno ancora letto: vi assicuro che merita!

Devo confessare che ho provato un pizzico di invidia nei confronti del bravo Popinga, per il fatto che gli è capitata un'edizione del Carnevale contraddistinta da una potenza di due, nella fattispecie 64. Cosa volete farci, noi informatici siamo un po' malati in questo senso... Però, pensateci: le potenze di due sono un po' come i numeri primi: merce che diventa sempre più rara man mano che ci si inerpica per i numeri naturali. Era da quasi tre anni che non capitava un Carnevale potenza di due, e adesso dovremo aspettarne più di cinque …

Le tigri blu

Immagine
C'è una famosa canzone dei Beatles, "Come together", che contiene l'enunciato di un semplice teorema di  aritmetica.


La tesi enunciata è la seguente:
...one and one and one is three.
ovvero 1+1+1=3. Se i Beatles si professano sostenitori di una matematica "convenzionale", i Radiohead sembrano invece attratti dalle verità contraddittorie, come dimostra il titolo di questo brano.

L'affermazione "2+2=5" ha alcuni illustri precursori.

Chi ha letto il celebre "1984" di George Orwell ricorderà che questo era un esempio di "falso dogma", da tutti ritenuto vero nonostante la sua evidente falsità, proprio perché propagandato come tale dal regime. Il protagonista del romanzo, Winston Smith, si chiede se l'universale accettazione della verità di "2+2=5" sia un fatto sufficiente a rendere l'affermazione vera, ma alla fine cede al lavaggio del cervello operato dal Partito, e scrive la falsa espressione su un tavolo. Fino…