Post

Visualizzazione dei post da Maggio, 2011

Carnevale della Matematica

Immagine
Forse immeritatamente, da "absolute beginner", Mr. Palomar ha partecipato alle ultime cinque edizioni del prestigioso Carnevale della Matematica, iniziativa creata da .mau. sul modello del Carnival of Mathematics.


Il Carnevale della Matematica è un bellissima idea per raccogliere i blogger italiani di divulgazione matematica: ogni mese, precisamente il giorno 14 (la scelta del giorno non è certo casuale, e non serve che io spieghi il perché), uno dei blogger pubblica un post che raccoglie e recensisce i post che gli altri blogger hanno scritto nel mese trascorso e che gli hanno segnalato.
Ogni mese viene fissato un tema, che non è tuttavia vincolante ai fini della partecipazione al Carnevale.
L'iniziativa permette così di far conoscere nuovi blog di matematica agli appassionati e di divulgare con maggiore efficacia articoli che altrimenti rischierebbero di restare inosservati.

Finora, nonostante la maggior parte dei miei post siano stati recensiti e segnalati nei primi cinq…

Numeri

Immagine
Non sono certo un fan di Raf, ma appena ho visto, esposto nella vetrina di un negozio di dischi, il suo nuovo album intitolato "Numeri", ho subito pensato che, nel blog che ha esplorato alcuni strani legami tra matematica e musica pop, un seppur minimo accenno doveva esserci.
Nel testo della canzone che dà il nome al disco le voci di Nathalie, Frankie HI-NRG MC e Raf affastellano, un po' disordinatamente, nozioni matematiche varie, mescolate a improbabili rime, notizie da Istat e autocitazioni autoironiche:

Primi, perfetti, reali, razionali,
Oppure dispari, complessi, perduti, dimenticati.
Siamo numeri, siam ricchi e poveri, ma siamo solo numeri,
Siam donne e uomini, siam numeri di tutti i generi.
Espressi in indici, riassunti in medie
Sempre in numero un po' superiore a quello delle sedie.
60 milioni di cui 1/3 lavora, 1 su 30 sta a casa,
1 su 1000 non la trova.
Tu contane 8, il nono è povero
E per l'erario ogni 1000 di loro c'è un ultramilionario.
Ma la gente che dà i…

Il pifferaio alle porte dell'oracolo - Parte 3

Immagine
Nella seconda parte di questo post vi parlavo di una procedura ricorsiva in grado di generare tutti i numeri da 0 a 63 come stringhe binarie, oppure, il che è la stessa cosa, tutti i 64 esagrammi dell'I Ching, cioè tutte le combinazioni di 6 linee, intere e spezzate.
Ecco un esempio, in linguaggio Java.

package iching;

public class IChing {

public static void main(String[] args)
{
String[] iching;
int length = 6;
iching = create_string(length);
for (int i = 0; i <= (int)Math.pow(2,length)-1; i++)
{
System.out.println(i+1 + " - " + iching[i]);
}
}

public static String[] create_string(int length)
{
String[] substr = new String[(int)Math.pow(2,length-1)];
String[] str = new String[(int)Math.pow(2,length)];

if (length==1)
{
str[0] = ":";
str[1] = "|";
return str;
}
else
{
substr = creat…

Il pifferaio alle porte dell'oracolo - Parte 2

Immagine
Nella prima parte del post ho tracciato una linea immaginaria (e forse improbabile) che congiunge il fondatore dei Pink Floyd, Syd Barrett, pifferaio alle porte dell'oracolo, e il fondatore dell'analisi matematica, Gottfried Wilhelm Leibniz, anche lui, e molto prima di Barrett, folgorato sulla via dell'I Ching.
In realtà il fascino di questo antichissimo libro, certamente tra i più celebri e importanti della storia della letteratura mondiale, ha conquistato intellettuali e artisti di ogni epoca.

Tra questi va ricordato lo psichiatra svizzero Carl Gustav Jung (nella foto accanto), continuatore e poi oppositore della teoria di Sigmund Freud. Jung scrisse tra l'altro una celebre prefazione alla versione inglese dell'I Ching, che ancora oggi troviamo in molte edizioni del libro. L'opera di divulgazione di Jung rese famoso in Occidente il testo sapienziale cinese, e legò la sua interpretazione alle sue teorie sulla sincronicità.
Interpretazione, appunto. Fin qui ho par…

Il pifferaio alle porte dell'oracolo - Parte 1

Immagine
A quanto pare, tra i post che ho pubblicato su questo blog, quello che ha riscosso i maggiori favori è stato quello sulla "Matematica di Ummagumma".
Per ringraziare i miei lettori dei complimenti e degli apprezzamenti su questo articolo, vorrei ancora una volta parlare di matematica e di informatica partendo da uno spunto "floydiano".
Il primo disco dei Pink Floyd uscì nel 1967, e venne realizzato nei mitici studi londinesi di Abbey Road, negli stessi giorni in cui i Beatles registravano l'epocale "Sgt. Pepper's Lonely Hearts Club Band".
Il suggestivo titolo, "The piper at the gates of dawn" ("Il pifferaio alle porte dell'alba"), fu copiato da quello di un capitolo del classico della letteratura per ragazzi "Il vento tra i salici", di Kenneth Grahame.

Quest'opera di esordio del famoso gruppo inglese fu quasi un lavoro personale di Syd Barrett. E' un esempio emblematico del rock psichedelico, pieno di sperime…