martedì 25 gennaio 2011

L'informatica leggera

Poi, l'informatica. E' vero che il software non potrebbe esercitare i poteri della sua leggerezza se non mediante la pesantezza del hardware; ma è il software che comanda, che agisce sul mondo esterno e sulle macchine, le quali esistono solo in funzione dei software, si evolvono in modo d'elaborare programmi sempre più complessi. La seconda rivoluzione industriale non si presenta come la prima con immagini schiaccianti quali presse di laminatoi o colate d'acciaio, ma come i bits d'un flusso d'informazione che corre sui circuiti sotto forma d'impulsi elettronici. Le macchine di ferro ci sono sempre, ma obbediscono ai bits senza peso.

(Italo Calvino, da "Lezioni americane. Sei proposte per il prossimo millennio", scritte nel 1985 e pubblicate postume nel 1988).

1 commento:

  1. Calvino era una persona acuta ed intelligente e quando scriveva sapeva esattamente cosa stava scrivendo. Un grande.

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